Regno Unito: una nuova procedura per il riconoscimento dello status di apolide

A partire dal 6 aprile scorso nel Regno Unito si è dato il via alla procedura di riconoscimento dello status di apolide, introdotta a seguito delle modifiche apportate alle Immigration Rules, il testo che regola le procedure riguardanti l’immigrazione e l’asilo.

Una spinta in questa direzione è stata data dal rapporto “Mapping Statelessness in the United Kingdom” di Asylum Aid e dell’UNHCR del 2011, che ha evidenziato come coloro che non godono della protezione di alcuno stato spesso non sono identificabili e rischiano violazioni dei propri diritti.

Destinatari di questa nuova procedura sono tutti gli apolidi presenti sul territorio del Regno Unito ed, in particolare, coloro che, non rientrando nella definizione di rifugiato, ritengono invece di possedere i requisiti dettati dall’articolo 1 della Convenzione sullo status degli apolidi del 1954.

L’essere riconosciuti apolidi comporta una serie di benefici, tra cui il rilascio di un permesso di soggiorno di 30 mesi, rinnovabile, e in più l’accesso a prestazioni sociali. Dopo cinque anni sarà possibile richiedere la cittadinanza britannica.

Visualizza la nota di Asylum Aid.

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