Rai, tra le polemiche a dicembre in onda il programma di social tv “The mission”

E’ circondato da polemiche l’annuncio di Giancarlo Leone, direttore di Raiuno, del nuovo programma che andrà in onda il 4 e l’11 dicembre e che porterà nelle case degli italiani uno spaccato sulla vita dei volontari di quattro differenti campi profughi. Ad essere contestata è soprattutto la forma data ai contenuti: si tratterebbe di una sorta di reality show (anche se Leone sottolinea la funzione  “social” del programma) che vede coinvolti vip e pseudo vip nostrani: Albano con le due figlie ventenni Cristel e Romina Jr, Paola Barale ed Emanuele Filiberto di Savoia, Candida Morvillo e Francesco Pannofino.

A fronte delle polemiche (la petizione online su change.org per non mandare in onda lo show ha quasi raggiunto le 100 mila firme), il direttore sottolinea che lo scopo del programma è quello di sensibilizzare lo spettatore sull’emergenza rifugiati ed illustrare le difficoltà incontrate dai volontari impegnati nella causa. Si esclude quindi che venga dato risalto agli “sfoggi di vanità”, tipici dei reality, dei vip coinvolti, la cui partecipazione avrebbe soltanto lo scopo di convogliare il messaggio.

A sostegno di queste parole, Leone allude ad un protocollo sottoscritto da Rai, UNHCR ed INTERSOS, che vincola l’emittente nella resa del format, e che vedrà gli stessi enti partecipare anche alla fase di post-produzione e montaggio.

Altro punto dolente sembra essere quello dei compensi dei protagonisti: a fronte della voce che vedeva Albano incassare 400 mila euro per la sua partecipazione, Leone chiarisce che il cachet sarà di 600 euro al giorno, come rimborso spese.

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