Inaccettabili condizioni di degrado a Lampedusa: l’UNHCR sollecita le autorità italiane

In seguito alla tragedia che si è verificata la scorsa settimana al largo delle coste di Lampedusa, l’UNHCR, a mezzo del suo delegato in Italia Laurens Jolles, torna a rivolgersi al governo Italiano chiedendo l’attuazione di rapidi provvedimenti che possano migliorare le modalità di accoglienza e le condizioni di tutti coloro che giungono sul territorio italiano in cerca di protezione.

Risulta prioritaria la ristrutturazione del centro di prima accoglienza di Lampedusa affinché possa essere ripristinata la precedente capienza di 850 persone. L’attuale capienza di 250, e il conseguente sovraffollamento, infatti, ha fatto sì che in questi giorni di pioggia intere famiglie fossero costrette a dormire all’aperto e questo, ripete Jolles, è inaccettabile. Si chiede quindi di potenziare l’intera rete dei centri di accoglienza, rendendo più rapidi i trasferimenti dei migranti e dei richiedenti asilo in altre strutture del territorio italiano.

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