Diritto alla salute fortemente limitato nei CIE

Il Comitato Nazionale per la Bioetica, nel documento La salute dentro le mura redatto per il Ministero dell’Interno e pubblicato nel mese di ottobre, ha affrontato il tema del diritto alla salute per detenuti e detenute. Un capitolo di questo rapporto è dedicato agli stranieri e in particolare ai Centri di Identificazione e di Espulsione (CIE).

Il comitato condanna duramente le condizioni igienico-sanitarie di tali centri e sottolinea come l’assistenza medica sia elementare e insufficiente, essendo ancora strutturata in base alla precedente normativa che prevedeva un trattenimento di non oltre trenta giorni. Considerate inoltre le difficili condizioni psicologiche degli internati, il Comitato Nazionale per la Bioetica richiede misure urgenti e immediate che si spingono fino alla richiesta di chiusura dei CIE.

Leggi il capitolo dedicato alla salute degli stranieri detenuti e ai CIE riportato da Melting Pot.

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