Il glossario “media-friendly” sulle migrazioni

Nel corso del sesto forum globale delll’UNAOC (United Nations Alliance Of Civilizations), che si è svolto a Bali alla fine del mese scorso, è stato presentato il Media-Friendly Glossary on Migration. Realizzato dal Panos Europe Institute (IPE), con il supporto di Open Society Foundations, il progetto ha visto la collaborazione di giornalisti e organizzazioni impegnate nel campo delle migrazioni quali l’Internal Displacement Monitoring Centre (IDMC), la Federazione internazionale delle società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (IFRC), l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (IOM), l’OHCHR, la Platform for International Cooperation on Undocumented Migrants (PICUM), Terres des Hommes e l’UNHCR.

Dato il grande impatto che i mezzi di comunicazione hanno sulla percezione del fenomeno migratorio da parte del pubblico, è di fondamentale importanza che i media utilizzino i corretti termini quando trattano di queste tematiche.  Ad esempio il glossario sottolinea quanto l’utilizzo del termine “immigrato illegale” sia sviante e pericoloso e che debbano dunque essere preferiti termini come “irregolare” o “senza documenti”.

Clicca qui per consultare il glossario.

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