UNHCR: coloro che attraversano il Mediterraneo sono rifugiati

Un rapporto dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) pubblicato ieri indica che la maggior parte di coloro che attraversano il Mediterraneo per raggiungere l’Europa sono rifugiati.

Nei primi sei mesi del 2015, più di 137000 persone hanno raggiunto l’Europa via mare, con destinazione principale la Grecia. Un terzo sono siriani in fuga dal conflitto, seguiti da afgani ed eritrei. I richiedenti asilo provenienti da questi paese ottengono lo status di rifugiato nella gran parte dei casi.

L’aumento degli arrivi in Grecia pone serie preoccupazioni, soprattutto a causa delle limitate capacita di accoglienza (circa 2000 posti). Le inadeguate condizioni di accoglienza in Grecia, sommate alla crisi che più in generale sta colpendo il paese, sono tra le principali cause dei successive movimenti di migranti e rifugiati verso nord. Fino a poche settimane fa, circa 200 persone attaversavano ogni giorno il confine con la Macedonia. Oggi, circa 1000 persone al giorno varcano il confine macedone dalla Grecia con l’intenzione di dirigersi verso il nord Europa.

“L’Europa ha una chiara responsabilità, che è quella di aiutare coloro che cercano protezione da guerre e persecuzioni”, ha dichiarato l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati. ” Negare questa responsabilità equivale a minacciare le fondamenta stesse del sistema umanitario che l’Europa ha lavorato così duramente per costruire. I paesi europei devono fare la loro parte per rispondere alla crisi dei rifugiati, in patria e all’estero.”

Leggi il comunicato stampa e il rapporto (qui in italiano).

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